“CONOSCERE GUBBIO”: un successo la settima edizione nonostante le avverse condizioni meteo
Gubbio, martedì 13 aprile 2010
Settima edizione di Conoscere Gubbio. L’itinerario voluto per questa edizione è stato quello dell’antica Via del Fosso completamente all’interno del centro storico eugubino che i numerosi partecipanti hanno ammirato partendo dalla Chiesa e Oratorio della Misericordia, Casa di Sant’Ubaldo, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa di San Francesco della Pace e Chiesa di Santa Maria Nuova.
Ettore Sannipoli come sempre ha allietato i presenti nella lettura storico-artistica del percorso. Anche in questa occasione si è cercato di arricchire e migliorare le conoscenze ed i saperi sulla nostra città e sul territorio. La frequentazione anche quotidiana di un luogo infatti non permette spesso di coglierne gli aspetti salienti o i caratteri storici, artistici e sociali. Saper leggere il luogo dove si vive è poi anche conoscere meglio parte di se stessi e della propria identità ed afferrare gli elementi di appartenenza ad una comunità. Un’iniziativa che tende a presentare sia elementi poco conosciuti sia elementi dimenticati ma anche fattori forti che tuttavia conosciamo poco o superficialmente. Periodicamente perciò vengono proposte passeggiate o escursioni, aiutati da esperti, con i quali si faranno “quattro chiacchiere”, con lo scopo di approfondire le nostre conoscenze.
Al termine assaggi anche dell’arte culinaria con piatti classici della nostra tradizione gastronomica. Questa edizione è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Diocesi di Gubbio, del Gruppo Sbandieratori, delle Università dei Muratori e dei Falegnami e della Famiglia dei Santantoniari.
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Don Ubaldo racconta...
Gubbio, 25 marzo 2010 - Venerdì pomeriggio 26 marzo alle ore 16 sarà pubblicato e quindi sarà consultabile in esclusiva sul sito internet della nostra Associazione il testo realizzato dallo
storico e ricercatore eugubino Fabrizio Cece sulla testimonianza di Don Ubaldo Braccini sui fatti accaduti tra marzo e luglio del 1944 nella zona di Rancana (clicca qui).
Il 23 marzo 1944 le truppe tedesche di occupazione scatenarono nel nostro territorio uno dei più feroci rastrellamenti che, oramai è certo, erano mirati a terrorizzare la popolazione accusata di
connivenza con i partigiani. Le nuove direttive del comando tedesco prevedevano la fucilazione di chiunque si fosse reso sospetto.
Nella zona compresa tra Gubbio, Fossato di Vico e Scheggia furono uccise decine di persone, spesso senza il minimo motivo, ma a completa discrezione del comandante della pattuglia di turno.
In particolare, a Villamagna, furono catturati, identificati –seppure con documenti falsi– tre giovani ragazzi ebrei: Pierluigi e Alberto Guetta, Piero Viterbo.
E’ questo uno dei passaggi centrali dei ricordi di guerra di mons. Ubaldo Braccini, cancelliere e archivista vescovile. Giovane seminarista, mons. Braccini fu rimandato a casa e visse sulla
propria pelle i duri mesi del passaggio del fronte. Non mancano alcuni episodi drammatici che l’autore ha narrato per la prima volta solo pochi anni fa.
La sua testimonianza da mons. Braccini, raccolta da Fabrizio Cece, è confluita in un lavoro documentario di più ampio respiro nel quale sono trascritte carte d’archivio spesso del tutto inedite.
1769: DOCUMENTI SULLA FUSIONE DEL CAMPANONE
Il 20 marzo di duecentoquaranta anni
fa veniva issato il nuovo Campanone.
La ricerca di archivio di Fabrizio Cece
Gubbio, 16 marzo 2010 - Giovedì pomeriggio 18 Marzo alle ore 16 sarà pubblicato e quindi sarà consultabile in esclusiva sul sito internet della nostra Associazione il testo realizzato dallo storico e ricercatore eugubino Fabrizio Cece sulla fusione del Campanone. (clicca qui)
Il 20 marzo 1770, esattamente duecentoquaranta anni fa, il nuovo campanone – quello ancora in funzione – veniva issato sulla torretta campanaria del palazzo dei Consoli, allora residenza municipale di Gubbio. La campana, “voce” della comunità, fusa quattro mesi prima, pochi giorni dopo tornava a far sentire la sua voce per tutta la pianura eugubina dopo una sosta forzata di quasi quattro anni.
In questa ricerca – di taglio prettamente archivistico – vengono pubblicati i documenti relativi ai lavori di fusione del campanone, ai contratti che furono stipulati per l’occasione, alle maestranze – locali e forestiere – che lavorarono a questa opera.
La costruzione del campanone fu affidata all’aquilano Giovanni Battista Donati che la portò a termine con la collaborazione del suo allievo Angelo Mari, come ricorda l’epigrafe che corre attorno alla grande campana.
La fusione del battaglio fu affidata al folignate Gioacchino Capodacqua.
Non mancano le novità, come la mancanza di qualsiasi citazione documentaria relativa al Mari e la presenza, nelle carte, del nome di un altro aiutante del Donati, lo spoletino Domenico Fiorelli.
Eugubini, invece, furono tutti quei muratori, fabbri, falegnami, trasportatori, verniciatori che contribuirono alle realizzazione di tutti gli accessori. Tra essi si cita il fabbro Ubaldo Petrini, meglio noto come Giurancavallo.
Lo studio, inoltre, include anche altri documenti interessanti, primo tra tutti l’elenco dettagliato delle campane che nel 1941 si trovavo presso le chiese dell’intera diocesi di Gubbio.
“COME OMBRE LEGGERE”: L’INGRESSO DELLE DONNE NEL SISTEMA SCOLASTICO (GUBBIO 1861-1876)
Gubbio, 14 gennaio 2010 - Venerdi pomeriggio 15 gennaio alle ore 16 sarà pubblicato e quindi sarà consultabile in esclusiva sul sito internet della nostra Associazione www.maggioeugubino.com il testo realizzato dalla Dott.ssa Anna Bedini dal titolo “Come ombre leggere”: l’ingresso delle donne nel sistema scolastico (Gubbio 1861-1876).
Il testo integrale è stato eleborato da Anna Bedini per la Tesi di Laurea all’Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Scienze della Formazione, Corso di Laurea specialistica in consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi (relatore Prof. Mario Tosti Laureanda).
La scelta dell’argomento di questo lavoro di tesi è scaturita da una certa sensibilità per le problematiche pedagogico-educative e da un vivo interesse per la città di Gubbio. Le vicende della scuola elementare e il ruolo della donna, inteso sia come allieva che come insegnante, costituiscono l’oggetto principale di questo lavoro a carattere storico, che ha approfondito non soltanto gli aspetti istituzionali ma anche e soprattutto sociali dell’istruzione nel primo decennio postunitario.
ANTONIO MAFFEI: NUOVE SCOPERTE DOCUMENTALI PER IL CORO DI SAN FORTUNATO
Il testo elaborato dalla tesi di laurea "L'Arte del legno a Gubbio tra il ‘400 ed il ‘500" (anno 2008), è una ricerca scientifica che evidenzia non solo e non tanto l'importanza cronologica dei lavori effettuati dal Maffei ma la sua insuperata maestria nelle varie realizzazioni di Jesi, Fabriano, Todi e Gubbio nella Chiesa di San Pietro.
La Dott.ssa Lorenzina Gambella inoltre sta ultimando un lavoro riguardante gli arredi oggetto di espoliazione nel XIX secolo riguardanti il Palazzo Ducale che sarà anche questo inserito in esclusiva sul sito dell'Associazione Maggio Eugubino.
DIRETTA TV E INTERNET DELL’EVENTO STUDIOLO DEL DUCA
Venerdì 11 settembre 2009 – ore 19 (replica 21.15) su TRG
Sarà trasmessa in diretta da TRG network (e in contemporanea streaming sul sito www.trgmedia.it) la cerimonia di consegna della riproduzione dello Studiolo di Federico da Montefeltro, nel suggestivo scenario di palazzo Ducale a Gubbio, in programma venerdì 11 settembre alle ore 19, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi.
Un’esclusiva straordinaria per l’emittente tv con sede a Gubbio – e redazioni a Città di Castello e Foligno – che d’intesa con la Fondazione Cassa Risparmio di Perugia, che ha finanziato la
riproduzione, e dell’Associazione “Maggio Eugubino” che ha curato la realizzazione, proporrà le fasi salienti della cerimonia dagli ambienti di Palazzo Ducale, che fu la residenza del Duca Federico e
ospitò per 400 anni il pregevole studiolo – opera d’arte sublime di intarsi e riverberi di legno. Alla cerimonia, oltre al Ministro Bondi, sarà presente il sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci, il
presidente della Fondazione Carisp Perugia, Carlo Colaiacovo e il presidente dell’Associazione “Maggio Eugubino”, Lucio Lupini.
La diretta speciale della consegna dello Studiolo del Duca – condotta da studio dal direttore di TRG, Giacomo Marinelli Andreoli con l’inviata Elisa Neri - sarà poi replicata la sera stessa a partire
dalle ore 21.15 (e sabato alle ore 15).
Sabato 12 settembre, a partire dalle ore 9.30, la “Rinascita dello studiolo” sarà al centro di una conversazione tra esperti e rappresentanti delle istituzioni, a cui seguirà l’inaugurazione
del Nuovo Polo Museale, evento che anche in questa circostanza sarà ripreso integralmente dalle telecamere di TRG network.
Per maggiori informazioni sullo studiolo clicca qui.
