SINDACO STIRATI: GUBBIO MODELLO OPERATIVO PER LA ‘SICUREZZA’ E CRESCITA CONSAPEVOLE IN LINEA CON I VALORI DELLA ‘FESTA DEI CERI’

09 Giugno 2018

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] Il sindaco Filippo Mario Stirati ha tracciato in conferenza stampa e in diretta streaming, un bilancio a tutto tondo sul ‘piano sicurezza’, a distanza di circa un mese dalla ‘Festa dei Ceri’ e per tutti gli eventi che, come da tradizione, si svolgono durante il mese di maggio: « Abbiamo superato la prova a pieni voti e con un risultato ineccepibile per tutta la complessa e delicata macchina organizzativa del ‘Piano sicurezza’ e dell’ordine pubblico, in particolare per la ‘Festa dei Ceri’ del 15 maggio, tanto che siamo stati presi a modello operativo e organizzativo. Non è stato intaccato lo spirito profondo spontaneo e vitale, che pure ha le sue regole interne, e non si sono percepiti in maniera pesante limitazioni e vincoli. Un risultato che non era facile e scontato poiché oggi le tematiche della sicurezza sono pesanti e richiedono adeguamenti che spesso penalizzano eventi di tradizione e manifestazioni sentite, come sta succedendo da più parti in Italia. Come sindaco, ho assunto la piena e totale responsabilità e come amministrazione siamo stati alla guida di una regia complessa e articolata, che ci ha visto impegnati per mesi, con un lavoro costante e sistematico del ‘Tavolo dei Ceri’, che racchiude tutte le anime e le competenze. Due questioni in particolare hanno tenuto accese attenzioni e polemiche e su entrambe ci siamo assunti responsabilità. Circa l’intervento al muretto di piazza Grande, che per noi era stato in precedenza un capitolo chiuso anche rispetto a varie ipotesi in quanto considerato già di per sé sicuro, è stata percorsa la strada più rapida e realizzabile, in linea estetica con l’insieme architettonico, in quanto ci è stata chiesta espressamente una misura dissuasiva e di impedimento fisico. E’ ormai noto che, dati i tempi ristretti e la disponiblità immediata del progetto dell’architetto Nello Teodori, che lo aveva donato come ‘Comitato cittadino per la tutela dei beni culturali’, abbiamo proceduto rapidamente su questa strada, con l’approvazione della Soprintendenza. Ora andranno smontati e trattati adeguatamente per antiruggine e altre protezioni, che non sono state possibili attuare. Certo, avrei gradito un maggior sostegno sulla strada intrapresa da parte di coloro che tale scelta hanno condiviso e approvato, così come avrei preferito che sulla questione ‘cancellata’ in piazza Grande fossero stati evitati eccessi e isterie in particolare sui social che ingenerano cattive forme di confronto e polemiche rissose. Premesso questo, va detto che la cancellata è stata subito contestata, in quanto non è conforme al progetto artigianale richiesto e assegnato sulla base di una gara apposita. Verrà pertanto sostituita e ci sarà una operazione di ripristino e di restauro, d’intesa con la Soprintendenza, rispetto alle modalità di aggancio sulla pietra. Naturalmente chiederemo conto dell’operato a chi ne deve rispondere. L’intera operazione ‘sicurezza’, che è costata circa 100 mila euro, è comunque un investimento organizzativo e gestionale, un lavoro formativo che getta le basi per il futuro e per un salto di qualità, a partire dal sistema di telecamere e sorveglianza che da piazza Grande estenderemo anche ad altri luoghi, come piazza S. Giovanni, parcheggio S. Pietro, piazza 40 Martiri e parcheggio ex Seminario. I ringraziamenti sono tanti e doverosi perché il risultato è corale, e ciascuno ha fatto la propria parte, a cominciare dai concittadini ceraioli, attori e protagonisti, dimostrando maturità e condivisione. Sulla base del ‘Piano’ predisposto dall’ingegnere Matteo Costantini, incaricato della redazione che ringrazio per la competenza e conoscenza, abbiamo operato in maniera concertata e siamo stati una squadra vincente. Voglio ringraziare ancora una volta sentitamente il Prefetto, il Questore, le Forze dell’Ordine in genere, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, la Regione Umbria, la Sovrintendenza, la Asl per la parte di Pronto Soccorso, le varie componenti del Tavolo dei Ceri, i Carabinieri in congedo, i Radioamatori, i volontari di Gubbio Soccorso, della Croce Rossa e della Croce Bianca. E un sentito pensiero di riconoscenza va ai colleghi di Giunta che hanno svolto un lavoro egregio nonchè alla macchina comunale, a cominciare dalla Segreteria e dallo Staff fino ai Vigili Urbani, con un ruolo determinante del Settore Tecnico e del Settore Ambiente, e non meno importanti sono stati gli operai impegnati nell’attività esecutiva e nell’attività manutentiva, mentre il COC Centro Operativo Comunale è stato coordinato dalla vice sindaco Rita Cecchetti e dall’assessore Alessia Tasso. Gli uffici della Cultura e del Turismo hanno svolto un compito chiave nell’azione di promozione e di accoglienza nonché di gestione di vari aspetti logistici. Crediamo che gli sforzi compiuti,ci serviranno come bagaglio importante di esperienza anche per affiancare altri soggetti che programmino eventi e manifestazioni legate al ‘piano sicurezza’ ».

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